Scegli come vuoi partire. A tutto il resto penso io.

Qualunque sia la tua esigenza, lavoreremo insieme con la massima trasparenza: saprai sempre cosa stai acquistando, come lavoro e come gestisco ogni eventuale cambio di rotta.

Parliamo del tuo viaggio

Puoi richiedere:

Viaggiare significa prima di tutto rompere gli schemi.

— Silvia

Una mano verifica la checklist del viaggio sulla scrivania

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Check-up itinerario

Per chi il viaggio se l'è già costruito da sé.

Non buttare le sere che ci hai messo. Portamelo: me lo studio come se quel viaggio dovessi farlo io.

E sgombriamo subito il timore di chi fa da sé: il viaggio resta tuo. Non ti tolgo niente dalle mani — le scelte le fai tu, il merito è tuo. Io lo guardo con occhi esperti, e ti dico cosa vedo.

Lo studio con gli stessi criteri con cui costruisco i viaggi che portano la mia firma. Punto per punto:

  • Gli hotel — sono davvero quello che sembrano? Non solo la stella giusta: la camera giusta, il quartiere giusto, l'affaccio che t'immagini. Guardo che esistano davvero e che siano all'altezza di quello che ti aspetti.
  • Visti e documenti — compresi quelli che servono solo per uno scalo, dove è più facile che sfuggano. Meglio scoprirlo dal divano di casa che davanti al gate.
  • Gli incastri — quel transfer di cinquanta minuti tra due voli è un piano o una speranza? Tempi di connessione veri, bagagli tra compagnie diverse, l'ultimo collegamento del giorno che nei festivi magari non c'è.
  • I costi, in chiaro — voce per voce: tasse di soggiorno, supplementi, cambi valuta, le righe che di solito spuntano solo alla fine. E ti dico anche cosa resta fuori: in fondo a ogni preventivo c'è una riga di esclusioni, e voglio che tu la conosca prima.
  • Il report di consulenza — l'itinerario annotato punto per punto: cosa terrei, cosa cambierei e perché. Te lo lascio, è tuo: lo usi anche se poi non parti con me.

Quanto costa: una fee di consulenza fissa di [da definire], che ti dico prima di cominciare — sempre. E se poi il viaggio lo fai con me, non la perdi: si scala sul viaggio.

E se il tuo itinerario è già a posto così com'è? Te lo dico — anche se non ci guadagno niente. Perché se dicessi di sì a tutti, la mia parola non varrebbe più nulla.

Una cosa da sapere: il Check-up è una consulenza, non un viaggio prenotato — le tutele di legge (fondo di garanzia, assicurazione, assistenza) valgono quando il viaggio lo costruiamo insieme, con il servizio Viaggio su misura. Te lo dico perché è la differenza vera tra le due cose.

La mia garanzia non è una formula a effetto: è che il prezzo lo sai prima. La fee te la dico prima di cominciare, e se poi parti con me si scala sul viaggio. Nessuna sorpresa, in nessuna direzione.

Un planisfero e un quaderno di appunti per progettare viaggi in tutto il mondo

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Viaggio su misura

Per chi parte dal foglio bianco e vuole essere seguito per intero.

Il viaggio intero, dalla prima idea al ritorno. Te lo racconto com'è, passo dopo passo — perché un modo di lavorare che non si può raccontare, di solito, è perché non c'è.

  1. Prima di tutto, ti ascolto.

    La prima chiacchierata parla di te, non di mete. Prima capisco chi parte: come ti muovi, con chi vai, quanto tempo hai davvero e cosa vuoi che questo viaggio ti lasci. Solo dopo, e con calma, si parla di dove andare.

  2. Poi mettiamo le carte in tavola.

    Prima di disegnare un solo tratto dell'itinerario mettiamo tutto in chiaro: come guadagno, cosa è incluso, cosa costa davvero e cosa può cambiare lungo la strada. Sì, cosa può cambiare te lo dico prima di partire, non all'imbarco alle sei del mattino.

    E c'è anche questa riga: se in viaggio spunta una spesa che non ti avevo detto, è un problema mio, non tuo.

  3. Poi costruiamo, dentro le tutele di legge.

    Il tuo viaggio nasce dentro un pacchetto turistico tutelato dal Codice del Turismo e dalla direttiva UE 2015/2302, attraverso un'agenzia con licenza regolare e direzione tecnica abilitata: assistenza obbligatoria per legge, acconti protetti dal fondo di garanzia — e io, con nome, volto e partita IVA, che rispondo a te. Un catalogo non te lo mette in mano; un algoritmo nemmeno sa cosa sia.

  4. E poi ci sono: prima, durante e dopo.

    Un controllo dei documenti insieme, due parole prima di partire, e in mano il foglio con cosa può cambiare lungo la strada — cosa può succedere, cosa faccio io, cosa fai tu. Al ritorno ci risentiamo. E i tempi con cui ti rispondo te li dico prima, fascia oraria per fascia oraria: non ti prometto di essere sveglia ventiquattr'ore su ventiquattro, perché sono una persona, non un centralino. Ti prometto quello che posso mantenere davvero.

    Silvia sorride al telefono davanti al laptop: quando chiami, risponde lei
La laguna turchese dall'alto

Nessun catalogo pronto. Il viaggio prende la forma di chi lo vive.

Non troverai viaggi «da scaffale». Perché ogni persona ha ritmi propri, sogni unici e necessità differenti.

La mano di Silvia indica una rotta sul mappamondo vintage, davanti alla finestra

La forma dell'itinerario nasce da te: dalla tua storia, dai tuoi interessi, dal tempo e dalle risorse che hai a disposizione e da ciò che desideri vivere. Il mio metodo di lavoro, invece, resta sempre lo stesso: ascoltare, progettare con cura e accompagnarti in ogni fase.

Ogni viaggio può prendere una forma diversa.

  • A volte la soluzione migliore è unire con intelligenza ciò che già esiste: un tour selezionato con attenzione, un'estensione mare, due o più servizi perfettamente coordinati, collegamenti studiati nei dettagli e un unico referente che si occupa di tutto.
  • Altre volte, invece, il viaggio va costruito completamente da zero: l'itinerario che immagini non esiste su nessun catalogo. Va progettato tappa dopo tappa, fino a diventare esattamente quello che avevi in mente.
  • E poi ci sono i casi in cui il valore più grande da proteggere è il tuo tempo: alcune esperienze costano ore di attesa per pochi minuti di meraviglia — te lo dico prima, con il costo in tempo accanto, così decidi tu se ne vale la pena. Il vero lusso è il tempo: il mio mestiere è non sprecartelo.

Oggi esclusività significa piccolo, intimo, autentico, non affollato.

— Silvia

Il mare verde e le onde che raggiungono una spiaggia, senza arredi

Lasciati ispirare

Esperienze diverse che potrebbero diventare solo tue

Viaggio di nozze

Il primo grande viaggio insieme, costruito sui vostri desideri: luoghi da scoprire, tempo per voi ed esperienze da ricordare.

In solitaria

La libertà di seguire i tuoi interessi e il tuo ritmo, con un itinerario curato e un punto di riferimento prima e durante il viaggio.

In famiglia

Tappe, spostamenti e pause pensati per le età e le esigenze di chi parte, perché la vacanza sia piacevole per tutta la famiglia.

Fly & drive

Un volo e poi la strada: distanze sostenibili, soste scelte con cura e il piacere di esplorare in autonomia.

Viaggio di gruppo

Scoperte da condividere con altre persone, intorno a una passione comune e a un itinerario che lasci spazio all’incontro.

Fly & train

Si parte in aereo e si prosegue in treno: collegamenti coordinati e paesaggi da osservare mentre il viaggio continua.

Soggiorno benessere

Un tempo da dedicare a te, scegliendo luoghi, ritmi ed esperienze che rispondano al tuo desiderio di riposo e rigenerazione.

In barca

Il mare come strada, le soste in rada e nuovi orizzonti: un’esperienza da scegliere in base al tuo modo di vivere l’acqua.

In cammino

Un passo alla volta, attraverso paesaggi e incontri. Percorsi e tappe scelti in base alla preparazione e al ritmo di chi cammina.

Le domande che mi fanno sempre.

«Io però voglio continuare a organizzarmelo da solo.»

Benissimo: continua. Non è una gentilezza — è proprio il motivo per cui esiste il Check-up. Tu porti il tuo itinerario, quello costruito sera dopo sera; io lo guardo con occhi esperti e ti restituisco un report di consulenza: cosa regge, cosa scricchiola, cosa rischia di rovinarti la vacanza.

Le scelte restano tutte tue, il viaggio resta tuo, il merito pure. E se un giorno vorrai passarmi il testimone, saprai a chi — ma non è un obbligo, e non sarò io a chiedertelo.

«Chi mi dice che non sei l'ennesima improvvisata?»

Domanda giusta, e sacrosanta. Non ti rispondo con gli aggettivi: ti rispondo con cose che puoi verificare da sola, senza fidarti sulla parola.

I miei viaggi nascono dentro una filiera autorizzata — un'agenzia con licenza regolare e direzione tecnica abilitata — con fondo di garanzia e assicurazione obbligatori per legge. La mia partita IVA è pubblica, qui e nel footer. Le recensioni dei miei viaggiatori — diciotto, tutte cinque stelle — stanno su una piattaforma indipendente, che non posso ritoccare. E come guadagno te lo dico nel Patto, prima che tu decida.

Un'improvvisata non può mostrarti nessuna di queste cose. Controllale tutte: è esattamente quello che farei io al posto tuo.

«Un consulente costa, il gratis no.»

Il «gratis» non esiste davvero: di solito è un guadagno nascosto nel prezzo, che va a chi ti vende. Io invece ho una fee dichiarata, che conosci prima. Per te vuol dire tre cose: sai prima quanto spendi, sai perché, e il consiglio che ricevi pende da una parte sola — la tua.

«Tanto l'AI me lo fa gratis.»

Usala pure, l'AI: per farti venire le idee è bravissima. Solo che quando alle tre di notte resti bloccato a Colombo, un algoritmo non risponde al telefono — e certi hotel che ti suggerisce, sulla carta esistono e nella realtà no. Fai così: prendi quello che hai messo insieme e portalo al Check-up. Se regge te lo dico, e se ha dei buchi li scopri prima di partire, non durante. Le tue sere tornano tue: era il punto, no?

«Le recensioni mi proteggono.»

Le recensioni raccontano il passato di qualcuno che non conosci. Mille stelline, però, non ti rispondono quando salta una coincidenza e ognuno rimbalza la colpa all'altro. In quel momento ti serve una cosa sola: un numero che squilla e una persona con nome e partita IVA che rimette le cose a posto. Ce l'hai — è nel Patto, con tanto di tempi di risposta detti prima.

«Mi rifilerai quello che ti conviene.»

Con la persona sbagliata può succedere, è vero — ed è proprio per questo che esiste il Patto: come guadagno te lo dico prima, in chiaro. Il mio tornaconto lo conosci prima di darmi un euro.

E se il tuo itinerario è già a posto così com'è, te lo dico nel report, anche se non ci guadagno niente. Perché se dicessi di sì a tutti, la mia parola non varrebbe più nulla.

«E se in viaggio qualcosa non va come previsto?»

Qualcosa può sempre cambiare: i monsoni esistono, gli scioperi pure, e chi ti promette che filerà tutto liscio ti sta vendendo una favola. Il viaggio non è un Lego.

La differenza è che da me quello che può cambiare lo mettiamo in conto prima: prima di partire hai in mano il foglio con cosa può cambiare lungo la strada — cosa può succedere, cosa faccio io, cosa fai tu, chi se ne fa carico — e il viaggio vive dentro un pacchetto tutelato per legge.

Tu non devi gestire niente: devi solo sapere chi chiamare. E lo sai già.

«Perché il numero chiuso? Non puoi prendere un cliente in più?»

Potrei. E sarebbe l'inizio della fine delle promesse che ti ho fatto: i tempi di risposta, la presenza, i viaggi seguiti per intero. Al massimo [da definire] nuovi viaggi al mese vuol dire una cosa sola, per te: quando parti tu, io ci sono davvero.

Se il mese è pieno te lo dico subito e ti propongo il primo posto libero — niente liste d'attesa misteriose, niente «ti faccio entrare se...».

«Se dico che è un viaggio di nozze, il prezzo sale?»

Lo sai anche tu, gira in tutti i forum delle spose: «vai pure, ma non dire che è il viaggio di nozze». Fermati un attimo su cosa vuol dire davvero quel consiglio: che c'è chi si sente costretto a nascondere la cosa più bella per non pagarla il doppio, proprio nel viaggio più importante della sua vita.

Da me funziona al contrario, ed è scritto nel Patto prima di qualsiasi impegno: la fee è dichiarata e non cambia se il viaggio è «di nozze»; i costi sono voce per voce; e se in viaggio spunta una spesa che non ti avevo detto, è un problema mio, non tuo. Quindi dimmelo, che è il viaggio di nozze: mi serve saperlo per disegnarlo bene, non per farti pagare di più.

La laguna turchese dall'alto

Parliamo del tuo viaggio.

Hai già un itinerario da mettere a punto o vuoi creare un viaggio da zero? Raccontami da dove partiamo.

Parliamo del tuo viaggio Prima leggi il mio patto con te

Ti rispondo io, personalmente, entro un giorno lavorativo. Niente centralini: la prima riga che leggerai l'avrò scritta io.