Porta 1
Il Collaudo del Viaggio
Per chi ha già un itinerario fai-da-te in mano. A rischio zero.
Non buttare le sere che hai investito. Portamelo. Non giudico: collaudo.
E sgombriamo subito l'equivoco che frena chi fa da sé: il viaggio resta tuo. Non ti tolgo il volante — ti controllo i freni. Le decisioni le prendi tu, il merito è tuo: io verifico, e rispondo.
Eseguo sull'itinerario gli stessi controlli che faccio su ogni viaggio prima di dichiararlo pronto a partire. Una voce alla volta:
- Gli hotel — esistono davvero? Il 24% di quelli suggeriti dall'AI, no. Non «è deludente»: non esiste proprio. Verifico struttura, categoria di camera pagata, posizione vera.
- Visti e documenti — compresi gli scali, dove si nascondono gli errori da centinaia di euro. C'è chi ha perso 700 euro per un visto delle Fiji che l'algoritmo si era dimenticato di nominare.
- Gli incastri — quel transfer di 50 minuti tra due voli è un piano o una preghiera? Tempi minimi di connessione, bagagli su compagnie separate, l'ultimo collegamento della giornata che nei festivi non passa.
- Il budget vero — voce per voce: tasse di soggiorno, supplementi, commissioni di cambio, le righe che la piattaforma ti mostra solo al check-out. O mai.
- Il verdetto scritto — cosa tenere, cosa cambiare, cosa ti rovinerebbe la vacanza. Nero su bianco, tuo per sempre: lo usi anche se poi non mi affidi niente.
Quanto costa: parcella fissa di [da definire], dichiarata prima di iniziare. Se poi mi affidi il viaggio, te la detraggo al 100% dal prezzo. Tutta.
E se il tuo itinerario va benissimo così com'è? Te lo scrivo — anche se non mi rende niente. È il Patto.
Una cosa da sapere: il Collaudo è una consulenza, non un pacchetto turistico — le tutele di legge (fondo di garanzia, RC, assistenza obbligatoria) scattano quando il viaggio lo costruiamo insieme, nella Porta 2. Te lo dico perché è la differenza vera tra i due prezzi.
Se il collaudo non ti dà valore, te la rimborso. Soddisfatto o rimborsato. Scritto, non a voce.